MUÊË | NOMBRIL PROJECT

MUÊË – (2018) live performace
 
concept GIORGIO BORMIDA | LUCIA FOLCO

performer ROBERTA CALCAGNO | LUCIA FOLCO

choreography EMSTELUDANZA

music composed by GIORGIO BORMIDA

art director VANNA VARNERO

costume designer GIORGIO BORMIDA | VANNA VARNERO

director of photography GABRIELE GUATTI

light designer EMILIO RAVERA

filmed & edited by MIZUKO VISUAL STUDIO

technical equipment GBROS s.r.l

production EMSTELUDANZA | NOMBRIL PROJECT
 
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Muêë vuole richiamare l’attenzione sull’antico procedimento di lavorazione della ceramica.
Sulle muêë (murate) veniva affinata la terra, dopo essere stata prelevata dalla vasca di decantazione, “balesata” (impastata) a mano con movimenti molto precisi a formare una palla e poi lanciata appunto, sulle muêë, dove lentamente l’acqua in eccesso scivolava via permettendo così’ all’argilla di raggiungere la giusta consistenza per essere modellata.
Il corpo come metafora dell’argilla dunque. Dall’Acqua alla Terra e poi nel Fuoco.
Plasmato e modellato, il corpo prende forma nello spazio delineandosi, fino a farne scaturire l’anima.
Una suggestione visiva profondamente sensoriale accompagnata da un sapiente uso delle luci e da un commento sonoro realizzato appositamente per la performance, dal forte impatto emotivo.
 
 
NOMBRIL PROJECT nasce come progetto a latere di emsteludanza.
Pensando a emsteludanza come ad un corpo, NOMBRIL PROJECT ne è una sua parte, concretizzatasi grazie alla collaborazione con l’artista Giorgio Bormida.
 
Muêë aims at focusing on the ancient procedure of working with ceramics.
The dirt used to be refined on the walls (muêë) after being taken from the settlement tub, kneaded by hand with very precise movements so as to shape a ball, and afterwards thrown against the muêë, where the water in excess slowly slipped down, letting the clay get the right consistency in order to be modelled.
The body, therefore, is seen as a metaphor of clay. From Water to Earth and then in Fire.
Moulded and modelled, the body takes shape in the space outlining itself, until its soul springs out from it.
It is a deeply sensory visual suggestion, accompanied by a skilful use of lights and a soundtrack realized specifically for the performance, with a strong emotional impact.
 
NOMBRIL PROJECT originates as a project in parallel with emsteludanza.
Conceiving emsteludanza as a body, NOMBRIL PROJECT is a part of it, which is actualized thanks to the collaboration with artist Giorgio Bormida.
 
 
Giorgio Bormida
Nasce a Cengio (SV) nel 1969. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Paul Klee di Genova, si laurea all’Accademia di Belle Arti G.B.Cignaroli di Verona. La sua arte si lega alle attività di musicista e scenografo – dal 2004 al 2008 è scenografo realizzatore per il Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 2012 pubblica il volume di fotografia “Opera” (Vanilla Edizioni). Vincitore del “Premio Speciale Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea” asseganto in occasione di Arteam Cup 2015, nel 2016 espone la serie “VIXI” (Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea , Milano).
www.giorgiobormida.com
 
 
Foto: Riccardo Gianni | Michael Palamà