una produzione LINEADARIA Vertical Dance
Una struttura sospesa, un reticolato di corde, tre corpi in attesa.
LIBRA si apre come un’apparizione: bozzoli appesi che lentamente si dischiudono, rivelando presenze in bilico tra nascita e trasformazione.
Lo spazio scenico si plasma, si smonta e si riconfigura sotto gli occhi del pubblico, come un congegno meccanico in continua mutazione.
La scena evoca un altrove: un paesaggio spaziale, un viaggio verso l’alto, cammini verticali che sfidano la gravità.
La struttura cambia forma e con essa si aprono nuove possibilità di movimento, visione, relazione.
La performance gioca sul confine tra sospensione e caduta, libertà e tensione, offrendo un’esperienza visiva e fisica che trascende la dimensione ordinaria. Un’esplorazione potente e poetica della gravità, capace di trasportare il pubblico in una dimensione altra — dove il corpo diventa strumento di scoperta, coraggio e trasformazione
VIDEO
LIBRA + backstage
ph Simone Brunzu | Giorgio Bormida